Nel Museo del Cielo e della Terra sono ospitati esempi di tronchi attraversati da fulmini, sezioni di alberi secolari e sezioni di alberi provenienti dalla regione di Tunguska.
Ogni albero è come un grande "notaio" che scrive nel proprio legno i diversi fenomeni che accadono nell'area in cui vive. Sapendo leggere tra gli anelli di accrescimento si possono ricavare molte informazioni su ciò che è successo nel tempo. Infatti gli alberi nel corso della loro vita accrescono progressivamente il proprio tronco aggiungendovi ogni anno un anello di crescita, chiaramente separato da quelli degli anni precedenti. Tagliando l'albero o prelevandone una carota è quindi possibile calcolare l'età dell'albero contandone gli anelli. Con uno studio più approfondito su spessore e colorazione è possibile ricavare informazioni sull'andamento medio del clima nell'anno a cui risale ciascun anello: se è stato più o meno caldo, più o meno piovoso, eccetera.
Nel museo è esposta una collezione di sezioni di tronchi di alberi diversi, per lo più conifere, sui quali si possono vedere gli effetti che le macchie solari, il gelo, il vento, la sicità o una scheggia di bomba hanno prodotto sugli anelli di accrescimento.
Gli alberi sono utili anche per le ricerche sul mistero di Tunguska un sito siberiano probabilmente oggetto dell'esplosione di un meteorite avvenuta nel 1908. Nelle teche
del museo è esposta una bella e completa collezione di legni estratti da alberi sopravvissuti alla catastrofe e di altri abbrustoliti al momento dell'esplosione.