Terra piatta: quali prospettive

Terra piatta: quali prospettive

TERRA PIATTA: QUALI PROSPETTIVE

La Terra è piatta. Oppure no.

Il 1° aprile — data scelta con la doverosa malizia — il Planetario ospita una conferenza che si interroga, con spirito semiserio e telescopio puntato, su una delle teorie più longeve e resistenti della storia dell’umanità: la Terra piatta.

Non si tratta di una resa all’ignoranza. Al contrario: è un viaggio ironico ma rigoroso attraverso duemilacinquecento anni di scienza, di cultura popolare e di ostinata resistenza all’evidenza. Perché capire perché le persone credono in qualcosa di falso è, in fondo, uno degli esercizi intellettuali più seri che esistano.

Parleremo di Eratostene, Pitagora, Aristotele, Terry Pratchett ed Holly & Benji. E delle agenzie spaziali come NASA e ESA, ovviamente.

Ma la vera star della serata è il luogo stesso: un planetario. Ovvero una sala a cupola che simula il cielo di una Terra sferica, dove il software di proiezione funziona esattamente perché la Terra è tonda. L’ironia è sospetta. La coincidenza, deliberata.

La conferenza non si limita al dato tecnico. La Terra piatta è anche un fenomeno culturale: vive su YouTube, genera milioni di visualizzazioni, ispira documentari, alimenta community globali. Questa serata la osserva da tutti questi angoli — con gli occhiali dello scienziato, ma anche con quelli del narratore — perché le teorie pseudoscientifiche ci dicono qualcosa di interessante su come gli esseri umani costruiscono le proprie certezze, e quanto sia difficile rinunciarci.

Ingresso gratuito  senza prenotazione

mercoledì 1 Aprile 2026    
21:00 - 22:00
Area Astronomica: Planetario
vicolo Baciadonne, 1, San Giovanni in Persiceto, BO, 40017