Le Geminidi: lo spettacolo delle “stelle cadenti” di dicembre

18 Dic 2025


Le Geminidi sono uno degli sciami meteorici più affascinanti e generosi dell’anno, capaci di regalare fino a 120 meteore all’ora nel momento di massima attività. A differenza della maggior parte degli sciami meteorici, che hanno origine da comete, le Geminidi provengono dall’asteroide 3200 Phaethon, un oggetto roccioso che probabilmente è il nucleo esausto di una cometa estinta.

Lo sciame è attivo dalla metà di novembre fino a circa il 20 dicembre, ma il picco si è verifica intorno al 13-14 dicembre. Quest’anno (2025) purtroppo le condizioni di osservazione sono state parzialmente compromesse dalla presenza della Luna quasi piena, che con la sua luminosità ha ridotto la visibilità delle meteore più deboli. Tuttavia, le Geminidi producono molte meteore brillanti che riusciranno comunque a distinguersi.

Il radiante – il punto da cui sembrano provenire le meteore – si trova nella costellazione dei Gemelli, da cui deriva il nome dello sciame. Il radiante sorge nelle prime ore serali e raggiunge la massima altezza dopo mezzanotte, rendendo le ore prima dell’alba quelle più produttive per l’osservazione.

Le Geminidi sono famose per produrre meteore particolarmente luminose e colorate, spesso con tonalità gialle o verdastre. La loro velocità è relativamente moderata (circa 35 km/s), il che le rende più lente e visibili più a lungo rispetto ad altri sciami come le Perseidi.

Per osservarle al meglio, è sufficiente allontanarsi dalle luci cittadine, portare con sé una sedia reclinabile o un sacco a pelo, e lasciare che gli occhi si abituino al buio per almeno 20 minuti. Non serve alcuna attrezzatura speciale: l’osservazione a occhio nudo è la più efficace!