Era di notte, sdraiati accanto su un prato…

In queste notti serene sarà possibile vedere delle meteore (o “stelle cadenti”). Tra sabato e domenica lo sciame delle Liridi avrà il suo picco massimo (al solito dopo mezzanotte) e potrebbe essere una buona occasione per cercare un cielo meno afflitto dall’inquinamento luminoso di quello di Persiceto e passare qualche ora col naso all’insù (magari meglio dentro un sacco a pelo ché ancora fa freschetto).

Le Liridi sono originate da frammenti della cometa C/1861 G1 Thatcher, una cometa a lungo periodo, circa 415 anni. È stata scoperta da A. E. Thatcher, da cui prende il nome, ed è passata al perielio l’ultima volta il 5 maggio 1861. Non è uno sciame particolarmente generoso ma è associato all’avvistamento di bolidi (meteore con luminosità particolarmente intensa) che possono lasciare in cielo una scia di fumo visibile per alcuni minuti. Avvistamenti di meteore appartenenti a questo sciame sono documentati fin dal 687 AC. Nessun altro evento di questo tipo ha testimonianze così antiche.

Nelle immagini sotto, una Liride osservata dalla nostra telecamera dedicata e la mappa del cielo attorno all’una di notte, con indicato il punto di origine apparente dello sciame.

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