Un pomeriggio movimentato

Nel pomeriggio di domenica 6 agosto 2017 a Persiceto si è scatenata una vera e propria tempesta.  Romano Serra in quel momento ne ha seguito l’evoluzione dal Planetario, annotando quello che i nostri strumenti stavano registrando. Di seguito le sue considerazioni:

La cella temporalesca si è formata tra Modena e Bologna e poi si è spostata verso il ferrarese. Il nostro territorio è stato investito solo marginalmente, a giudicare dalle immagini meteosat.
Origine della bolla di maltempo
Animazione con l’evoluzione della bolla di maltempo

Nel corso dell’evento, in un intervallo di circa un’ora, ci sono state circa 5.000 fulminazioni.

I parametri monitorati dalla stazione meteo sono variati bruscamente tra le 18 e le 19.

La velocità del vento massima ( registrata dal nostro strumento posto dietro all’osservatorio ) è stata di 77 km orari; qualche raffica potrebbe anche essere stata anche maggiore. La pioggia caduta è  stata di circa 11 mm. Quindi è come fossero caduti 11 litri di acqua  per metro quadrato di  terreno.
Il sismografo ed il barometro hanno registrato un tremolio il primo ed un picco il secondo, proobabilmente dovuto alla pressione del vento sul terreno e sul sensore di pressione atmosferica.
Per coronare i “freddi numeri” degli strumenti, una foto mentre imperversava la bufera.
Da quel che abbiamo visto finora nel parco non ci sono stati gravi danni e tutto dovrebbe essere pronto per le serate delle Persiceteidi. Speriamo che per le serate dal 10 al 13 di agosto il tempo voglia essere clemente.

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