Tutti pronti per le Persiceteidi?

Dal 10 al 13 agosto il prato attorno all’Osservatorio sarà a disposizione di quanti vorranno assieme a noi trascorrere qualche sera cercando di scorgere una sfuggevole stella cadente.

Abbiamo scelto queste date perché corrispondono al giorno dedicato a S.Lorenzo, data tradizionalmente associata al picco di visibilità dello sciame meteorico detto delle Perseidi. Quest’anno in realtà (per via del conto degli anni bisestili) il massimo teorico si registrerà nella notte tra il 12 ed il 13 di agosto.

Se però in queste sere di canicola avete cercato refrigerio in qualche prato aperto, probabilmente vi sarà capitato di vederne qualcuna. Le meteore (piccoli frammenti di materiale cosmico che “accendono” l’aria durante la loro caduta nell’atmosfera terrestre) sono infatti visibili durante tutto l’anno e molti sono gli sciami meteorici che si contendono il primato con quello delle Perseidi.

Nel video qui sotto potete vedere un bolide (cioè una meteora un po’ più grossa del solito, che invece di consumarsi come una candela è arrivata ad esplodere prima di toccare terra) registrato dalla telecamera sul tetto del Planetario dedicata allo studio dei fenomeni luminosi del cielo.

Eventi di questo tipo rilasciano in atmosfera piccoli frammenti dell’oggetto disintegrato, che poi cadono a terra con la pioggia. Abbiamo provato a mettere un grosso magnete in coda ad un trattore dedito alla semina. L’analisi delle piccole particelle metalliche raccolte in questo modo ci ha permesso di determinarne l’origine metorica.

Certamente i più attenti tra voi avranno notato che ormai è un po’ che non piove. Se in occasione del prossimo acquazzone volete provare a mettere un catino fuori, poi provate a far evaporare l’acqua, oppure filtratela con un filtro per il caffé. Tra i residui raccolti in questo modo (oltre alla sabbia che ogni volta copre le nostre auto) facilmente troverete della polvere che resta attaccata alla calamita. Questi sono molto probabilmente micrometeoriti composti di ferro e nichel, originati dal tuffo in atmosfera di un granello cosmico ad una velocità tipica di 70km al secondo.

Se volete tenerli da parte per la prossima volta che vi serve un desiderio e fa nuvolo… 🙂

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