Altro che le stelle cadenti

Speriamo che la scorpacciata estiva di Perseidi non vi abbia lasciato troppo satolli. Oggi, poco dopo la mezzanotte, passerà nel suo punto orbitale più vicino alla Terra l’asteroide 3122 Florence.

Dedicato a Florence Nightingale, questo grosso macigno dal diametro di poco più di 4km è classificato nel novero dei NEO (Near Earth Objects – Oggetti vicini alla Terra) potenzialmente pericolosi. Ma per il momento non dobbiamo preoccuparci di fare la fine dei dinosauri: Florence passerà ad “appena” 7 milioni di chilometri da noi. Astronomicamente è una distanza molto piccola, meno di un decimo della distanza che ci separa dal Sole (nel momento in cui sarà più vicino sarà a 0,047 AU, mentre la distanza media Terra-Sole è di 1 AU).

Perché dunque lo si considera un osservato speciale? Beh, là fuori è quasi tutto spazio vuoto ma ci sono comunque una infinità di oggetti che incrociano nella prossimità dell’orbita terrestre. La probabilità che uno di questi si scontri con Florence o ne modifichi lievemente l’orbita è molto bassa, ma non pari a 0.

Normalmente è molto difficile osservarlo: la sua magnitudine è attorno a 18, il che specifica una luminosità migliaia di volte inferiore a quella della stella più debole visibile ad occhio nudo. Durante i passaggi ravvicinati come quello di stanotte la luminosità apparente aumenta parecchio, fino ad arrivare a 9, per la vicinanza alla Terra e la migliore insolazione, permettendo agli astronomi di verificare la stabilità dei suoi parametri orbitali.

Ad occhio nudo resterà comunque invisibile, pur essendo alla portata di grossi binocoli e telescopi di medie dimensioni in condizioni di cielo buio. Certo, considerando le previsioni meteo per stasera, per noi il problema facilmente non si porrà. 🙂 Se il cielo fosse sereno e non troppo compromesso dall’inquinamento luminoso, potremmo vedere al telescopio del nostro Osservatorio, puntando verso sud, un debole puntino luminoso farsi strada dalla beta dell’Acquario verso la costellazione del Delfino.

Posizione dell’asteroide 3122 Florence attorno alla mezzanotte del 31 agosto 2017

Cosa si vedrebbe? Beh certo non qualcosa di particolarmente spettacolare, se non ci soffermiamo a pensare cosa stiamo osservando. L’astrofilo Ingvars Tomsons ha realizzato questa animazione, fotografando un largo campo di stelle nel corso di qualche ora nella notte tra il 30 ed il 31 agosto (il brillio di alcuni puntini sullo sfondo è dovuto all’ottimizzazione dell’immagine per ridurne i tempi di caricamento):

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