E le cicale…

In questo periodo di gran caldo l’aria è spesso lacerata dallo stridulo canto dello cicale.

Sfogliando le foto realizzate per documentare l’attività di “alternanza scuola lavoro” con gli studenti della 4F dell’Istituto Archimede di Persiceto presso l’Orto Botanico, abbiamo trovato una piccola curiosità: una cicala disseppellita dal suo rifugio sotterraneo.

Questo insetto, che a volte ci infastidisce col suo “canto” (in realtà è uno sbattimento di ali e altre parti del corpo), rimane per molti anni sottoterra e poi alla maturazione di delicati equilibri biologici, lunghi anche 17 anni, se ne esce, va sugli alberi e comincia a frinire nel tentativo di  trovare una femmina per riprodursi.

È incredibile ed affascinante pensare che questo insetto possieda nel suo DNA tutto quello che serve per regolare un ciclo vitale così lungo e bizzarro.

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