Acqua preistorica

Nelle due foto che presentiamo qui son raffigurati alcuni oggetti che fanno parte dell’esposizione museale al primo piano del planetario. Sono entrambe testimonianze preistoriche della presenza di acqua e di pioggia sul nostro pianeta fin da tempi antichissimi.

Rocce preistoriche con tracce di pioggia

Nella collezione di minerali troviamo delle rocce sedimentarie risalenti anche al carbonifero, oltre 320 milioni di anni fa. Quelle mostrate qui sopra presentano incavature e segni dovuti alla presenza di pioggia e di acqua corrente. Rocce simili si possono trovare con relativa facilità anche nelle rocce scagliose dell’Appennino Tosco-Emiliano.

Ambra baltica con acqua inclusa

Questo piccolo frammento d’ambra, sempre parte della collezione del museo, racchiude un dettaglio estremamente affascinante: una gocciolina d’acqua (probabilmente rugiada deposta sulla fogliolina catturata dalla resina) con una bollicina d’aria. Spostando l’oggetto, la bolla si muove come quella di una livella. È davvero intrigante pensare che l’acqua e l’aria imprigionate nell’ambra abbiano oltre 42 milioni di anni.

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