Presentazione libro: Sette volte a Tunguska

Presentazione libro: Sette volte a Tunguska

Presentazione del libro

Sette volte a Tunguska

di Romano Serra con Thomas Mazzi e Lucio Taddia

La catastrofe cosmica più grande del Novecento continua a esercitare un fascino irresistibile su scienziati e appassionati. Il 30 giugno 1908, nelle profondità della taiga siberiana, un’esplosione devastante sconvolse oltre duemila chilometri quadrati di foresta, abbattendo milioni di alberi e lasciando un enigma che ancora oggi alimenta dibattiti e ricerche. Per oltre un secolo il panorama editoriale italiano è rimasto privo di un resoconto aggiornato su questo evento straordinario, una lacuna finalmente colmata dal lavoro di Romano Serra, Thomas Mazzi e Lucio Taddia.

Romano Serra non è un semplice studioso da scrivania ma un testimone d’eccezione che ha vissuto l’esperienza di Tunguska attraverso ben sette spedizioni sul luogo della catastrofe. La sua esperienza presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Bologna e il ruolo di cofondatore del Museo del Cielo e della Terra di San Giovanni in Persiceto gli conferiscono grande autorevolezza. Insieme ai colleghi, offre informazioni di prima mano raccolte in quasi trent’anni di esplorazioni, dalla prima spedizione italiana del 1991 fino al 2018.

Quello che rende il volume speciale è la sua natura di diario e testimonianza diretta che accompagna il lettore nelle foreste siberiane. Gli autori esplorano la catastrofe da molteplici prospettive, soffermandosi sui nodi irrisolti e dedicando attenzione alle scoperte delle spedizioni italiane. Particolarmente affascinante è l’analisi degli alberi sopravvissuti, i cui anelli di accrescimento raccontano il trauma subito. Un capitolo intrigante è dedicato al lago Ceko, situato a otto chilometri dall’epicentro, che secondo gli autori potrebbe essere un antico cratere da impatto. Le microsferule ritrovate nella resina e nel terreno potrebbero contenere informazioni cruciali sul corpo celeste precipitato.

Le appendici rappresentano una miniera di documenti storici, dalle traduzioni dei diari delle prime spedizioni di Kulik del 1927 e 1928 ai resoconti delle missioni italiane. L’apparato iconografico è ricco di fotografie rare e immagini scattate durante le spedizioni. La scrittura fluida rende accessibile uno dei più grandi misteri astronomici del nostro tempo. Per gli appassionati di astronomia e i curiosi che amano le avventure scientifiche, questo libro è una lettura imprescindibile che offre uno sguardo privilegiato su una ricerca affascinante. Grazie al lavoro di Serra, Mazzi e Taddia possiamo avvicinarci alla comprensione di quello che accadde quel giorno del 1908, quando il cielo cadde sulla terra siberiana.

sabato 17 Gennaio 2026    
10:00 - 11:00
Comune San Giovanni in Persiceto
Via Corso Italia, 70, SAN GIOVANNI IN PERSICETO, BO, 40017